EUROBIKE

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EUROBIKE 2018 dà il benvenuto ai numerosi nuovi arrivati

Circa cento nuovi espositori – Importanti impulsi per il mercato della bicicletta – Celebrità e start up

Con 1.400 ditte partecipanti, l’edizione di Eurobike di quest‘anno si annuncia con un numero di espositori da record. All’evento più importante a livello internazionale che si svolgerà tra pochi giorni al Lago di Costanza (dal 30 agosto al 2 settembre) circa 100 nuovi espositori festeggeranno la loro prima partecipazione a Eurobike.

“I nuovi ingressi non sono soltanto un interessante arricchimento per il settore della bicicletta: queste imprese spesso portano con sé anche nuovi impulsi e nuovi punti di vista nel mercato”, afferma il direttore del progetto Eurobike Stefan Reisinger, facendo riferimento anche ai nuovi ingressi del passato, quali le ditte Bosch o Brose. Anche quest’anno, dunque, gli organizzatori della fiera dell’industria della bicicletta possono vantare numerosi nuovi nomi nell’elenco degli espositori.

Per esempio la ditta polacca Rondo, la start up che è riuscita a sfruttare molto abilmente il nuovo trend del settore, quello della gravel bike. Si tratta di biciclette con un’impronta da corsa, dotate però di copertoni maggiorati e geometrie più rilassate e che non temono di affrontare anche le strade bianche, come si può dedurre dal loro nome.  La Rondo è riuscita a realizzare modelli non solo interessanti dal punto di vista estetico, ma anche da quello tecnico: una loro caratteristica è per esempio la loro geometria variabile, che permette di trasformare le bici con poche operazioni da gravel bike a cross bike. Le bici Rondo saranno presentate all’Eurobike presso lo stand del distributore tedesco Sports Nut (B4-200).

Un’altra giovane ditta è la Dirtlej OHG (FG-AK/5), fondata nel 2014 dapprima come produttrice di sistemi modulari di protezione per il trasporto di biciclette di valore, ma che ha ampliato ora la sua offerta con prodotti tessili per ciclisti. Anche in questa nuova attività, l’aspetto della sicurezza è in primo piano. La protezione dallo sporco, dal vento e dalla pioggia: le “dirtsuits“ di questa ditta proveniente dal sud della Germania sono composte da un pantalone idrorepellente corto e da una giacca e sono pensate sia per mountain biker sia per escursionisti. Quando non si utilizzano possono essere piegate e occupano pochissimo spazio. Se invece si devono affrontare trail fangosi o il tempo cambia improvvisamente durante la traversata delle Alpi, si può sempre contare sulla protezione di un materiale impermeabile e traspirante.

Una nuova protezione contro il furto delle biciclette è presentata dalla nuova ditta californiana Linka (A3-601). Il modello antifurto degli americani funziona senza chiave: il meccanismo bloccaruota è posizionato sul telaio e può essere azionato con una app e bluetooth tramite lo smartphone.

Un’altra ditta americana che si presenta alla fiera è quella del produttore di occhiali Ryders. Questa proviene non dalla California, bensì dalla North Shore canadese, conosciuta tra gli appassionati di mountain bike come il paradiso del free ride. La ditta, fondata nel 1986 dal mountain biker Brent Martin, appartiene oggi al gruppo Essilor, che occupa un posto di spicco a livello mondiale con una quota di mercato del 30 per cento. Grazie anche a questa appartenenza, i canadesi hanno accesso ad alcune tecnologie innovative del segmento degli occhiali, come per esempio alle lenti ad altissima qualità ottica.

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